Bambini e animali da compagnia: come mantenere il controllo quando la famiglia cresce?

L'arrivo a casa del neonato
Portare a casa un animale domestico
I primi anni del bambino
Come imparare ad andare d'accordo
Per una buona riuscita e indispensabile una buona sorveglianza
Quando la famiglia cresce
Bambini e animali domestici stanno naturalmente bene insieme. Gran parte della gente serba ricordi meravigliosi della propria infanzia trascorsa con un animale da compagnia. Ma proprio come bambini e animali riescono a stare in compagnia, possono anche sentirsi minacciati dall'arrivo di un nuovo membro della famiglia.
Pertanto, prima che il nuovo arrivato (cucciolo o bebè che sia) faccia la sua comparsa, è meglio preparare la famiglia spiegando cosa cambierà e cosa resterà immutato (il tuo affetto), stabilire regole e limiti e sorvegliare qualsiasi interazione.
L'arrivo a casa del neonato
Un neonato porta con sé un nuovo mondo, nuovi suoni e nuovi odori. L'attenzione di tutti è concentrata su di lui. Tutto questo può essere vissuto come una minaccia dal tuo cane o dal tuo gatto.
Pianificando tutto in anticipo, è possibile rendere l'arrivo di un neonato un evento molto meno stressante per te e per il tuo animale domestico.
Incomincia presentandogli gli odori, come il borotalco o la lozione per bebè, prima che il bimbo arrivi. Puoi farlo usando questi prodotti su te stesso o su una bambola.
Dopo aver allestito la cameretta del bambino, permettigli di ispezionarla in tutta tranquillità. Installa uno di quei cancelletti di sicurezza per bambini oppure chiudi la porta quando non sei nei paraggi, onde evitare che il tuo quattro zampe abbia libero accesso nella stanza. In questo modo stabilirai dei confini prima dell'arrivo del neonato.
Una volta nato il bambino, un membro della famiglia o un parente conosciuto dall'animale porterà a casa un suo indumento o una copertina, in modo che possa annusarli.
L'arrivo a casa dovrà avvenire in modo tranquillo. Dare immediatamente una festa o invitare degli amici non farà che renderlo più irrequieto ed eccitabile.
È consigliabile che sia il padre o un parente conosciuto a tenere in braccio il neonato, in modo che la mamma possa dedicargli delle attenzioni. Solo dopo che si sarà tranquillizzato dovresti provare a presentare il nuovo arrivato.
Il primo incontro dovrà essere breve e sorvegliato. Potrebbe essere utile che il cane o il gatto venga tenuto da qualcuno che conosce mentre la mamma tiene in braccio il bambino. Tenerlo in braccio o accanto a sé trasmette una sensazione di attenzione positiva e sicurezza.
Una buona pratica è quella di trascorrere un po' di tempo "speciale" con lui una volta che il bambino viene messo a nanna. Quando il bebè si sveglia e inizia a piangere, rassicuralo in modo da mitigare l'eventuale agitazione che prova nell'udire quel nuovo suono.
Anche quando il rapporto sembra procedere nel migliore dei modi, non lasciare mai il bambino e il quattro zampe insieme da soli.
Portare a casa un animale domestico
Portare a casa un nuovo animale domestico è come portare un neonato.
Scegli per lui un luogo tranquillo e poco frequentato e fissa dei paletti per quanto riguarda l'interazione. Così come a un animale non dev'essere consentito l'accesso alla stanza di un bebè, un bambino non deve avere libero accesso alla "casa" di un nuovo animale.
Le interazioni devono avvenire sempre sotto sorveglianza e in misura limitata, specialmente durante i primi mesi.
Una volta che bambino e animale avranno acquisito dimestichezza reciproca, inventa dei giochi che possano fare insieme, come lanciare qualcosa che un cucciolo dovrà poi riportare, oppure far ciondolare un nastro davanti a un gattino.
I primi anni del bambino
I primi anni del bambino sono i più difficili in termini di rapporto animale-bambino. Un bimbo di questa età infatti, seppure in grado di interagire con un cane o un gatto, non è abbastanza grande da trattarlo in modo responsabile.
I bruschi movimenti del bambino e il tono acuto della sua voce potrebbero mettere in agitazione o turbare eccessivamente il cane o il gatto. è quindi importante continuare a sorvegliare attentamente qualsiasi interazione.
Molti quattro zampe adorano i bambini e sono disposti a sopportare una quantità considerevole di "cattiverie", ma è meglio stabilire dei limiti fin dall'inizio.
Leggere al bambino dei libri sugli animali potrà aiutarlo a capire che anche loro provano delle sensazioni.
Approfitta della grande attenzione con cui il bambino osserva ogni tua mossa dando l'esempio di un comportamento accettabile in presenza di animali.
Mentre il bambino ti guarda, sfrega dolcemente la testa del cane dietro le orecchie oppure solletica il gatto sotto il mento, parlandogli contemporaneamente con voce bassa e suadente.
Come imparare ad andare d'accordo
Una volta che il bambino ha superato la prima infanzia, è abbastanza maturo per imparare come comportarsi in presenza di un animale.
Insegna al bambino a non infastidire un animale domestico mentre sta mangiando o dormendo. Non dovrà accarezzare un cane senza prima aver chiesto permesso e aver lasciato che il cane gli annusi la mano. Non dovrà mai inseguire un cane o un gatto, né intrappolarlo in un angolo.
Magari vorrai coinvolgere il bambino nelle attività quotidiane di cura dell'animale. A un bambino ancora piccolo potrai insegnare come versare il cibo nella scodella, oppure farti aiutare a spazzolare un animale particolarmente paziente. Se la taglia del cane o il peso del gatto lo permette, mostragli come prenderlo nel modo corretto.
Ancora una volta è importante che qualsiasi attività si svolga in presenza di un adulto. è importante anche insegnare al tuo nuovo amico come comportarsi. Se ha il vizio di mordicchiare, reagisci esclamando "ahia!" e interrompi il gioco. Abitualo a farsi togliere le cose di bocca.
Togligli la ciotola durante il pasto o uno dei suoi giocattoli preferiti mentre sta giocando, per poi restituirgli l'oggetto, in modo che impari a non proteggere il cibo o i suoi giochi.
Se hai un cane, organizzati in modo da poter frequentare insieme un corso di addestramento per fargli apprendere più in fretta le buone maniere.
Tenendo sotto controllo bambini e animali domestici e creando dei modi positivi di interazione, puoi stare sicuro che non ci saranno conflitti in famiglia ma solo occasioni di gioco e divertimento.
Per una buona riuscita è indispensabile una buona sorveglianza
Per quanto un cane od un gatto possa essere tranquillo con un bambino, o nonostante non ci siano problemi quando giocano insieme, è importante che queste interazioni avvengano sempre sotto il controllo di un adulto.
Bastano pochi secondi infatti perché un bambino venga ferito da un animale domestico colpito o spaventato accidentalmente.

